Incontri dibattito per la Città

Vi avevamo già annunciato il nostro programma di incontri pubblici di approfondimento sui temi del patto etico.
Ecco i primi due, dedicati alla partecipazione e al voto di scambio.

Nel primo, con l’aiuto di Federica Palomba, parleremo di come la partecipazione attiva possa essere un modo per superare la sfiducia nella politica.
Nel secondo, in compagnia di Nicolò Migheli, ci chiederemo quale sia la funzione di questa pratica così ampiamente diffusa anche nella nostra Città, che è il voto di scambio.

Annotate le date: sarà un piacere condividere questi due momenti con voi.

 

 

 

Venerdì 1 Marzo 2019, ore 18:  “Dalla sfiduacia nella politica alla partecipazione attiva”
Interviene Federica Palomba (dottore in Scienze Sociali)

Venerdì 12 Aprile 2019, ore 18: “La prassi del voto di scambio nella storia e nella società”
Interviene Nicolò Migheli (Sociologo)

Gli incontri avverranno in Via Eligio Porcu 116 al secondo piano, sede della cooperativa sociale Starter

Quattro incontri per riflettere

C’è un dato che attira la nostra attenzione: nella giornata elettorale del 20 gennaio, a Quartu Sant’Elena l’affluenza alle urne (12,47%) è stata la più bassa fra tutte quelle dei Comuni chiamati al voto.
Questo dato dice tante cose e ogni concittadino dovrebbe chiedersi da dove si può ripartire, per il recupero di ciò che manca: rappresentanti interessanti, politiche chiare e comprensibili ai cittadini, abitudine a sentire la partecipazione al voto come un dovere civico, fiducia nella politica, e tanto altro ancora.

Mai come ora ci sembra che non sia più il tempo dell’astensione, né il tempo delle deleghe in bianco ai rappresentanti politici/istituzionali.
Non è nemmeno più il tempo delle idee superficiali, fondate sul sentito dire, ricavate dallo scorrimento distratto dei titoli di giornali o di post sui social network.
Siamo convinti che la nostra capacità di partecipare alla vita cittadina si debba alimentare di conoscenza, di competenze, di consapevolezza: è solo dedicando un po’ del nostro tempo alla comprensione delle cose e allo scambio di informazioni che le nostre opinioni possono trasformarsi in “idee compiute e chiare”, e pertanto “forti”.

Nell’anno in cui si svolgono ben tre tornate elettorali, abbiamo voluto lanciare il nostro “Patto etico”. Quel che stiamo cercando di raccogliere, però, non sono solo delle firme, ma soprattutto concittadini interessati a prendere una propria posizione su alcuni punti:
1) Quanto è importante partecipare alla vita politica della propria città? per quale scopo? In quali modi? Quali sono le esperienze meglio riuscite?
2) Come è fatto un buon programma elettorale? Come possiamo riconoscerne la qualità?
3) Quale è il significato del “voto di scambio”? che funzione ha nella nostra società? Quando e dove ha avuto origine questa pratica?
4) è possibile fare campagne elettorali con un “buon linguaggio”? cosa si intende per comunicazione politica? Come possiamo, noi cittadini, migliorare la qualità del dibattito politico?

Su questi quattro argomenti abbiamo organizzato altrettanti incontri pubblici: non sono “lezioni” scolastiche, ma occasioni di approfondimento e di scambio, da cui contiamo di maturare basi più solide per tutte le riflessioni e i ragionamenti che occorre iniziare (o continuare) a fare, a Quartu.
Per introdurre le nostre riflessioni abbiamo chiesto l’aiuto a persone competenti: a breve daremo notizie precise sulle date e sui relatori di questi appuntamenti.

8 e 9 dicembre 2018
Nuovo appuntamento per la firma del “Patto Etico”

In tanti ci avete chiesto di essere informati sulle possibili occasioni per conoscerci e firmare il “Patto etico”. Eccoci! Questa volta approfittiamo di una bella iniziativa durante la quale, in alcuni momenti che vi specificheremo in fondo al post, sarà possibile aderire a questo impegno etico con il quale esprimere il desiderio e la nostra volontà di contribuire con le nostre scelte consapevoli e responsabili al miglioramento della nostra città.
Vi invitiamo dunque a partecipare ad “Artigiani in mostra – Natale 2018” che quest’anno sarà ospitato dall’Hostel Sardinia, in via Dante 35, l’unico ostello quartese in cui ogni settimana alloggiano viaggiatori da tutto il mondo.
Nel cortile dell’Hostel sarà ricreato un autentico villaggio natalizio in cui l’artigianato sardo possa avere un’ulteriore occasione di essere apprezzato anche oltremare.
Noi saremo lì sabato, dalle 11,30 alle 13,30 e dalle 16,00 alle 20,00 e domenica mattina dalle 10,00 alle 12,00.
Vi aspettiamo numerosi!!

P.S.: per chi non avesse la possibilità di raggiungerci in questi orari e volesse firmare il patto etico, invitiamo a contattarci con messaggio su questa pagina o alla mail atobiu@atobiu.it

Patto Etico, Dialoghi e Firme


Il Patto Etico nasce dal desiderio di provare e trovare strade per uscire dalla situazione di degrado generale in cui si trova oggi chi vive a Quartu.
L’iniziativa si alimenta di speranza e di ottimismo: noi speriamo e crediamo che sia possibile un modo diverso di partecipare alla vita della città, anche come elettori, e di migliorare con questo l’andamento delle cose.
Venerdì 26 ottobre abbiamo avuto il primo incontro con un gruppo di concittadini con cui avevamo già condiviso qualche iniziativa in questi anni scorsi, durante il quale abbiamo presentato per la prima volta i contenuti e il senso del Patto.
E’ stato molto produttivo: abbiamo condiviso visioni, trovato spunti divergenti, sentito idee nuove per l’ampliamento della partecipazione nella nostra città.
Abbiamo detto “iniziamo” e qui trovate i primi 50 sottoscrittori

Ricordiamo che la firma comporta due scelte.
La prima, più importante, è assumere l’impegno di seguire il patto etico almeno fino alle elezioni del 2020. E’ un modo di essere cittadini attivi anche quando si è elettori, e ancora di più se candidati.
La seconda, non meno importante, è autorizzare la pubblicazione del proprio nome nella lista dei sottoscrittori. Questo, invece, è il contributo forte della propria testimonianza.

Per chi vuole saperne di più e firmare il Patto Etico promuoviamo questi due dialoghi cittadini:
1) domenica 18 novembre 2018, dalle 11 alle 12,30, al Parco del Molentargius-Saline, ingresso da Via Don Giordi (zona chiosco)
2) domenica 25 novembre 2018, dalle 11 alle 12,30, al Poetto, zona “Bussola”, presso fontana

PS: Atobiu non è una lista elettorale e questa è un’iniziativa di promozione della consapevolezza e della partecipazione attiva dei cittadini alla vita civica a Quartu Sant’Elena

Un patto etico per la città

Quartu è una città dalle grandi potenzialità, ricca di risorse umane e naturali, ma fortemente provata da tanti anni di cattiva amministrazione che hanno alimentato uno stato di crescente degrado.
Noi di Atobiu crediamo che la maggior parte dei cittadini quartesi senta ormai l’urgenza di “svoltare” e contribuire a creare le condizioni per attivare un processo di reale sviluppo sociale, economico, territoriale.

Come rispondere a questa esigenza di profondo cambiamento?
Per esempio, riflettendo insieme su come individuare e selezionare i nostri prossimi amministratori comunali. La posta in gioco è altissima: dobbiamo scegliere le persone che assumeranno un ruolo cruciale nella gestione delle risorse che influiscono direttamente sulla nostra qualità della vita.
Per questo è indispensabile esercitare il nostro diritto/dovere di scelta in modo consapevole e responsabile.
Abbiamo bisogno di persone capaci, responsabili, coerenti, oneste, disinteressate, costruttive, pacifiche, in grado di impegnarsi con tenacia e dedizione nell’interesse della collettività, con rigore e trasparenza.

Tuttavia non basta. Infatti, abbiamo anche bisogno che ogni cittadino sia attivo, come elettore, o come possibile candidato, che esprima apertamente il proprio desiderio di cambiamento e che lo testimoni.
Quello che proponiamo ai concittadini è l’ADESIONE AD UN PATTO ETICO. Il testo è nella foto.
Lo firma chi ne condivide la necessità.
Chi lo firma si impegna a rispettare pochi e semplici doveri che possano dare un nuovo spessore alla vita politica cittadina.
Chi lo firma, dà anche la disponibilità a comparire in chiaro nella “lista degli aderenti al Patto Etico”.

L’iniziativa è proposta da Atobiu, ma è di tutti. Ringraziamo di cuore i concittadini che ieri sera hanno partecipato ad una prima presentazione del Patto Etico e quelli che hanno dato la disponibilità a favorire la firma per l’adesione.
Vi anticipiamo che nel corso dei prossimi mesi favoriremo momenti di scambio e riflessione sull’essere “cittadini attivi anche nella funzione di elettore”, e che vi daremo indicazioni e appuntamenti per chi vuole dare la sua firma.

Intanto, passate parola.