Apprendiamo dell’ultima lettera di dimissioni, sottoscritta inizialmente da uno dei candidati sindaco, eletto in consiglio a Quartu S. Elena. Legittima e auspicata da tanti cittadini, ma purtroppo ancora inefficace. Gli effetti si producono solo quando viene sottoscritta da almeno 16 consiglieri e fino ad ora di firme apposte in calce ve ne sono solo 14. Di fatto ne mancano due.
Dubitiamo che possano aumentare perché, se è vero che in via E. Porcu sono in tanti a lamentarsi del sindaco e della sua gestione, forse troppo lontana da quanto promesso ai cittadini in campagna elettorale, di fatto non sono in tanti a volere che la consiliatura cada in questo modo. Qualche lingua cattiva dice che sono attaccati alla poltrona e non hanno voglia di andare di nuovo ad elezioni con il rischio di non essere rieletti, qualche altra lingua cattiva dice che è tutta una manovra del primo firmatario per avere un vantaggio alle prossime elezioni. Noi crediamo siano solo dicerie. Se in consiglio ci fossero solo persone consapevoli dell’importanza del proprio ruolo le firme apposte sarebbero potute arrivare prima, mentre quelle mancanti arriveranno (se arriveranno) comunque tardi.
Diciamola tutta senza mezzi termini, questo teatrino delle firme ha un po’ stufato. Non è il primo documento che si propone e temiamo non sarà neppure l’ultimo. Se c’è qualcuno coerente con quello che dice firmi e basta, altrimenti si dimetta per conto suo visto che non è in grado di fare gli interessi del popolo che chiede a gran voce di interrompere questa triste e ormai sconsolata gestione cittadina.
Chi viene eletto in consiglio dovrebbe fare prioritariamente gli interessi dei cittadini e invece vediamo che si antepongono interessi personali, sia pure legittimi.
Nel frattempo il bilancio attende di essere approvato da 6 mesi durante i quali non si è potuto spendere, quel poco disponibile, a favore dei cittadini a dimostrazione del fatto che gli interessi della città passano in secondo piano lasciando spazio ai giochini trasversali.
Ci rivolgiamo a tutti i consiglieri. Ci stiamo stufando di attendere, state mostrando nel complesso tutta la vostra inadeguatezza a rappresentare gli elettori. Vi chiediamo per favore un guizzo di dignità DIMETTETEVI!