A quando il bilancio (4)
(e quali possibili prossimi scenari a quartu s.elena…)

L’attività amministrativa del consiglio comunale ha un suo fisiologico svolgimento della durata di cinque anni. Tuttavia, l’amministrazione può talora essere sciolta anticipatamente, come prevede l’art. 141 del Testo Unico degli Enti Locali.
Lo scioglimento è un’ipotesi straordinaria, che si verifica quando si manifestino fatti che rendano impossibile l’ordinaria prosecuzione dell’amministrazione.

La mancata approvazione del bilancio nei termini è uno di questi.

Il bilancio costituisce lo strumento economico più importante affinchè l’ente locale possa concretamente funzionare. E’ di tutta evidenza che esso deve essere approvato nei termini di legge, per evitare lo scioglimento del Consiglio Comunale.
Per l’anno 2016 la data ultima di approvazione del Bilancio era il 30 aprile. Ci risulta che non solo non sia stato approvato dal Consiglio ma che non sia passato ancora nemmeno in Giunta. Quale scenario si potrebbe verificare, dunque, nella nostra Quartu? Secondo la norma, trascorso il termine entro il quale il bilancio deve essere approvato, l’organo regionale di controllo nomina un commissario affinchè lo predisponga d’ufficio per sottoporlo al Consiglio. Qualora non lo approvi entro 20 giorni, il Consiglio Comunale viene sciolto. Un nuovo commissario viene quindi nominato, per sostituirsi definitivamente all’amministrazione inadempiente.
Quello che ci stiamo chiedendo, insieme a moltissimi altri cittadini, responsabili e attenti, è se il nostro sindaco sia nelle condizioni di far approvare il Bilancio prima che la Regione sia costretta a farglielo predisporre da un commissario.
E dunque… la famosa “maggioranza dei responsabili” non si era costituita con il preciso scopo di evitare il commissariamento?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *